La vita è un esperimento
- Anime on Trip

- 26 ott 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Ancora ricordo la sensazione che provavo da bambina: quella voglia irrefrenabile di sperimentare, di provarci indipendentemente dal risultato. Solamente fare, creare.
E se qualcuno mi diceva "se vai lì ti fai male", io dovevo andarci e bruciarmi sulla mia pelle.
Ho sempre voluto provare tutto direttamente e non fidarmi del sentito dire.
Ho sempre preso questa vita come un gioco, forse troppo alle volte, ma non ho mai voluto smettere di sentirmi bambina.
Di vivere assecondando quella vocina interiore, anche quando lungo la strada, ho perso dei pezzi di quella bambina scontrandomi con il mondo.
Un mondo dove sei chiamato a crescere, a maturare, a "prendere le cose sul serio".
Eppure, per me la vita è una cosa seria. Per questo non voglio sprecarla, perciò non posso permettermi semplicemente di obbedire e seguire la retta via, ma viverla sperimentando, bruciandomi, provandoci, sbagliando e ricominciando.
I miei più grandi maestri sono stati i miei errori. E che qualcuno lassù li benedica, perchè è grazie a loro che sono cresciuta, che ho imparato come muovere i miei passi nel mondo.
Prendo la vita sul serio, ma non come pensa la maggior parte della gente. Per me è troppo importante per essere sprecata, per avere la sveglia ogni giorno alla stessa ora, percorrere le stesse strade, vedere le stesse persone, ripetere le solite conversazioni... che poi poco a poco, iniziano a perdere tutto il loro significato.
A me piace stravolgerla, la vita. E lasciarmi travolgere da essa.
Cambiare piani, vestiti, colore di capelli, cambiare modi di pensare.
Non posso avere sempre la stessa opinione su un'argomento.
Non posso vedermi sempre allo stesso modo, né vedere il mondo con gli stessi occhi.
Per questo sperimentare è fondamentale: solo facendolo puoi mettere in discussione ogni cosa.
Scendendo giù in strada, parlando con persone diverse da te, di altri Paesi o religioni.
Il confronto con gli altri è un arma potentissima, se lasci che ti arricchisca.
Se invece lasci che sia la paura a dominarti, non andrai tanto lontano.
Agli occhi degli altri forse si, ma... è davvero così che vuoi vivere la tua vita?
Fermo nella tua posizione, nella città dove sei nato, con le stesse persone con cui sei cresciuto?
Attribuisco il valore più grande al tempo. Tempo da dedicare alle persone che amo, alla mia famiglia, a leggere un libro, a coltivare i miei interessi, a prendermi cura del mio corpo e dei miei pensieri.
Tempo per curare la relazione che ho con me stessa e con gli altri, godendo a pieno del momento presente.
Non voglio passare una vita chiusa in un ufficio 8 ore (o di più), privandomi della luce del sole o di una giornata di pioggia.
Cosa resterà alla fine?
Forse solo la forma del sedere nella sedia. Niente di più.
Chiediti se questo è davvero il senso della vita...o solo il frutto di un sistema malato in cui siamo tenuti a far parte attivamente.
Perchè guai se esci fuori dal sistema e ti crei una vita su misura per te. "Non è sicuro." "Troppo rischioso."
Io dico: vai all in.
Punta su di te.
Giocati tutte le carte che hai e le altre verranno fuori lungo la partita.
Tu solo non ti arrendere, non ti piegare.
Ricorda com'era essere bambino, ascolta quella parte di te e assecondala.
Perchè non ha tutti i torti.
Quando siamo piccoli, diamo valore alla vita per quello che è nella sua semplicità e alle cose per quello che sono.
Crescendo invece, perdiamo un pò quella magia di vivere e vedere il mondo, e a volte anche la nostra bussola.
Ti auguro tu possa ritrovare quella magia e di tenertela stretta.
Perchè la vita non è una linea retta da seguire, ma un sentiero da esplorare.
E se ti bruci, vuol dire solo che stai vivendo davvero.



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